Autunno a Merano

Trasformazione dorata

All’inizio sono solo alcuni ciliegi di montagna che risplendono rossi come il fuoco, ma poi lo spettacolo di colori scende lentamente a valle.
 
Inizia a circa 1.400 metri di livello sul mare lo spettacolo annuale dell’autunno. I primi a vestirsi di colori infuocati sono i ciliegi, poi seguono altri alberi e piano piano, con il scendere della temperatura anche a valle, i colori vivaci dell’autunno arrivano anche lì. Come ultimi seguono le foglie delle vigne e i larici. Quando a valle la maggior parte delle piante sono diventate marroni, i larici risplendono gialli come il sole dai pendii delle montagne, un ultimo saluto dell’autunno. Le giornate sono bellissime, soleggiate con un’aria limpidissima e le temperature sono gradevolmente miti. Fino agli inizi di ottobre è possibile nuotare fuori nella piscina esterna. È il periodo ideale per escursioni e trekking in montagna. Il pericolo dei temporali estivi non c’è più, anche se le giornate sono più brevi. È anche il periodo delle castagnate, dove si beve il vino fresco ancora dolciastro e si mangiano le castagne, le costolette e lo stinco di maiale nei masi di montagna.
 
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